Viaggiano come magma incandescente i miei pensieri, con la lentezza di un evento naturale inevitabile.
Come la lava che copre senza criterio tutto ciò che incontra celando all'occhio umano tutto un brulicare di vita che sembra sepolto per sempre, ma fa e farà parte del tutto, anche i miei pensieri celano emozioni e nascondono attimi che alla mia penna sfuggono ma sono stati vissuti e fanno parte dell'universo.
Io ci sono e tutto questo mi sembra sufficiente.
Vado a conoscere una conoscenza antica, un sapore di storia mi pervade.
Io vedrò non solo il Giappone che vedrò, ma quel Giappone che ha visto passare vite, esperienze e periodi storici importanti che hanno lasciato segni e cicatrici su una macchia di terra che porta con se tradizioni lente e senza tempo, tradizioni che secondo le mie aspettative tolgono il fiato emozionano a tal punto che mi farò tante domande da farmi girar la testa, e pretenderò che mi arrivino le risposte con il ritmo di una preghiera fatta avendo tra le dita un rosario, come se dovessi mangiare un dolce melograno facendo attenzione anche al sereno rumore che fanno i grani del frutto mentre lo si assapora.
La cosa che mi soddisfa di questo viaggio appena iniziato, è sapere che i miei occhi vedranno, le mie gambe cammineranno per sentieri calpestati da uomini di valore da donne ricche di conoscenza e persone che hanno l'onore di essere sempre ricordate, in questo modo io mi sentirò più viva e mi ricorderò per sempre di esserlo stata così profondamente.
sabato 2 maggio 2009
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